il n’y a personne ici, et il y a quelqu’un
sono circondata da presenze assenti. hanno deciso di tornare dal passato ed accompagnarmi in quella che si prospetta essere la mia stagione in inferno, un’altra, dopo un lungo inverno di calma e ripresa (umana e non farmacologica, di forza, vis femminile e robor antica). sono tornate una ad una: la prima, qualche giorno fa, mi ha salutata timidamente attraverso i vetri degli occhiali di fronte scuola, ed io non ho potuto abbracciarla perché c’era un cane di guardia, l’ennesima riot grrrl che a modo suo ha anch’essa rifiutato l Principio ed ora mi ripudia, per meglio godere tra le braccia della tirannide (ma io la scopersi in tempo, e non l’avvertii mai: è un po’ anche colpa mia). la seconda è sbucata fuori stamattina, quando io, ancora inlanguidita dalla notte prima avevo abbassato la guardia, gettato via l’arco per prendere il tirso; è corsa qui con la ferocia di Io, ed ha urlato compostamente con ferocia contro di me, contro di me di cui ella ignora l’esistenza. mi ha scagliato contro un pezzo dell’estate scorsa ed è fuggita via, e qualcuno ha dovuto chinarsi a disinfettarmi le ferite, dirmi che va tutto bene, che è andata, che l’abbiamo fermata, imprigionata, resa innocua, bloccata su facebook.
la terza ha fatto la sua apparizione in maniera tragica come si confà alla sua natura, nel modo che la rende più bella. prima ho udito solo la voce che urlava contro la tirannide di turno (ché l’altra lei la avverte solo in parte, e non la subisce veramente: è la salvezza eterna dell’outsider, la furbizia nell’ingenuità), e poi si è presentata davanti a me, e lei l’ho toccata, l’ho abbracciata, ho potuto dirle che le voglio bene. e poi è sparita, assente ancora una volta, ma la mia indignazione e il mio vaffanculo erano reali, ed avrei voluto difenderti, ed abbracciarti di più, e dirti che mi manchi più di tutte. non ho potuto perché nonostante tutto sei una presenza assente anche tu, e me ne rammarico più di quanto tu non immagini.
ma la presenza più assente tra tutte in questo ultimo periodo è stata la mia. e forse ora è qui, forse il y a quelqu’un veramente. per certo adesso so che perché ci sia e resti è necessario che io la nutra e le dia attenzioni, come ad un gatto o un bambino; per evitare un’altra fuga, e un conseguente smarrimento, e un’altra saison en enfer.